Se dormi bene questo post non è per te!
Si dibatte molto sui motivi del perché l’essere umano debba Dormire per mantenersi in salute…
A livello fisiologico durante il sonno avviene l’eliminazione di tossine come l'adenosina che si formano come sotto prodotto di reazione dei vari processi cerebrali accumulandosi progressivamente durante tutta la veglia. Col formarsi dell’adenosina, aumenta la “voglia di dormire”, nota anche come pressione del sonno. Un segnale da non ignorare semplicemente bevendo caffè. Infatti, la caffeina, ostacola il percorso ricettivo dell'adenosina che comunque rimane in circolo nel nostro cervello e sopra certi livelli tende a danneggiarlo.
L’eliminazione avviene durante il sonno mediante il deflusso di queste tossine ad opera del sistema linfatico che le trasporta nel liquido cerebrospinale e da li, vengono poi eliminate da fegato e reni.
Altrimenti, se ti accade spesso una delle seguenti cose ti consiglio di leggerlo molto attentamente
non riesci a prendere sonno
ti svegli spesso durante la notte ed hai difficoltà a riaddormentarti e non ci riesci 2 volte su 3
credi di Non dormire più di 3-4 ore per notte
la mattina ti svegli non riposato
cadi spesso preda di sonnellini (mini nap) durante il giorno
hai problemi a concentrarti
ti dimentichi spesso le cose o non ricordi il passato
accade da più di due settimane
non sogni mai
Si dibatte molto sui motivi del perché l’essere umano debba Dormire per mantenersi in salute...
A livello fisiologico durante il sonno avviene l’eliminazione di tossine come l'adenosina che si formano quali sotto prodotti di reazione dei vari processi cerebrali accumulandosi progressivamente durante tutta la durata dello stato di veglia (essere svegli e presenti a se stessi, pensare, agire). Col formarsi dell’adenosina, aumenta la “voglia di dormire”, nota anche come pressione del sonno. Un segnale da non ignorare semplicemente bevendo caffè. Infatti, la caffeina, ostacola il percorso recettivo dell'adenosina che comunque rimane in circolo nel nostro cervello e, al disopra di certi livelli tende a danneggiarlo.
L’eliminazione avviene per l’appunto durante il sonno mediante il deflusso di questa ed atre tossine ad opera del sistema linfatico che le trasporta nel liquido cerebrospinale e da li, vengono poi eliminate da fegato e reni.
Adenosina
Se non dormiamo queste sostanze tossiche tendono inevitabilmente ad accumularsi nei nostri tessuti cerebrali portando tutta una serie di conseguenze i cui sintomi, prima elencati, si aggravano progressivamente trasformandosi in vere e proprie patologie quali stati infiammatori cronici, demenza, aumento della pressione sanguigna, diabete.
Risulta quindi chiaro che dormire e dormire bene si deve e prima lo facciamo meglio è!
Spesso le difficoltà a dormire sono dovute ad una scorretta “Igiene del Sonno” ovvero ad abitudini sbagliate e mancanza di routine (che può comunque essere facilmente ristabilita), così come all’influenza di fattori ambientali che non sempre sono eliminabili.
3, 4, 5G… ripetitori e WiFi
E’ vero che possiamo spostare fuori dalla stanza da letto radiosveglie, TV, Smartphone e spegnere anche il WiFi, ma rimangono tuttavia interferenze elettromagnetiche che non sono eliminabili (3, 4 e 5G, il WiFi del vicino) che influenzano la fisiologia e la funzionalità del nostro cervello spesso impedendo la corretta transizione fra veglia e il sonno (onde delta) che è a sua volta legata anche all’accoppiamento delle onde theta con la risonanza di Schumann. (reference: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16621850/ ; https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/12464096/ )
Il processo del prendere sonno rispecchia un progressivo rallentamento delle onde cerebrali (da gamma a beta a alpha a theta a delta) con abbassamento progressivo della frequenza fino ad arrivare al disotto dei 4 Hz tipica delle onde delta del sonno appunto.
L’insonne riesce male o non riesce affatto ad entrare e quindi attraversare la fase theta caratterizzata dal funzionamento del cervello su frequenze che vanno dai 4 agli 8 Hz e non potendo attraversarla, non è in grado di scivolare in delta e quindi non si addormenta. La fase theta è tipica di quelle sensazioni strane di caduta o movimenti a scatti improvvisi, o visualizzazioni di immagini multiformi, talvolta colorate chiamate ipnagogiche: non è il sonno, ma ne è il preludio e solitamente dura dai 10 ai 30 secondi. Tutto questo rimane valido sia che si prenda sonno per la prima volta, sia che si cerchi di riaddormentarsi dopo un risveglio.
Le interferenze elettromagnetiche sono uno dei problemi a cui vanno incontro gli astronauti quanto rimangono per lunghi periodi all’interno della stazione spaziale, al difuori della ionosfera non risentono più degli effetti regolatori della risonanza di Schumann e non più schermati dalla ionosfera, sono soggetti all’azione di forti campi elettromagnetici che ne influenzano pesantemente la fisiologia soprattutto per quanto riguarda il sonno e la capacità ad addormentarsi e l’insorgenza di veri e propri disturbi del sonno (https://www.space.com/26829-astronauts-space-station-sleep-deprivation.html ). Loro come noi per quelle ragioni dette sopra devono dormire pena la progressiva diminuzione delle prestazioni fisiche e cognitive. Per aiutarsi a ripristinare la capacità di addormentarsi utilizzano degli emettitori di frequenza Schumann a bassissima intensità posizionati all’interno dell’ambiente adibito al loro riposo: questo permette loro di “ri-sintonizzare” le proprie onde cerebrali sulle onde theta che precedono e onde delta caratteristiche del sonno facilitando la transizione alpha > theta > delta: dormo!
Le onde theta sono anche le onde su cui si posiziona il nostro cervello quando pratichiamo Floating nelle vasche di deprivazione sensoriale. L’andare e venire (entrare ed uscire) ma anche il permanere in questo stato Theta induce la capacità e la consapevolezza di poter ri-sintonizzare il nostro cervello su queste onde favorendo “l’addormentamento”. Con poche sessioni di Floating si riesce a ripristinare questa capacità così come la consapevolezza di potersi addormentare al bisogno che ne deriva e di uscire quindi da insonnia e da molti problemi indotti dalla privazione del sonno.
Chi, specie in periodi di lockdown come questi, non ha la possibilità di praticare floating regolarmente, può comunque riuscire a dormire in modo riposante e soddisfacente utilizzando gli armonizzatori Floann 7.83 Hz.
Ti invitiamo ad approfondire l’argomento sul post: “DORMIRE BENE O DORMIRE MALE: TUTTA UNA QUESTIONE DI RISONANZA”
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COME ACCEDERE AL VOSTRO CERVELLO CREATIVO
5 PASSI PER SCATENARE LA TUA CREATIVITÀ ALL'INTERNO DELLE VASCHE DI FLOATING
L’IMPORTANZA DELLA PREPARAZIONE
USARE IL FLOATING PER LA MENTE: COME ENTRARE IN TRANCE
OLTREPASSARE IL CONFINE E RITORNARE PER CONDIVIDERE
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8 ragioni per praticare Floating
Spesso ci viene chiesto a cosa serve; così elenchiamo di seguito alcune delle principali ragioni per le quali sempre più persone lo scelgono di praticare il floating nelle vasche di deprivazione sensoriale: in particolare ne riportiamo 8 anche se ognuno ne potrà trovare sicuramente altre 100 comunque sempre molto valide
…e quale fra queste invece spinge te a praticare Floating?
Spesso ci viene chiesto a cosa serve; così riportiamo di seguito alcune delle principali ragioni per le quali sempre più persone scelgono di praticare il floating nelle vasche di deprivazione sensoriale: in particolare ne riportiamo 8 anche se ognuno ne potrà trovare sicuramente altre 100 comunque sempre molto valide.
... Quale fra queste spingerebbe te a praticare il Floating?
1. Ridurre lo stress - E’ stato dimostrato che praticare floating abbatte i livelli delle sostanze che causano la persistenza dello stato di stress: il cortisolo e l’adrenalina. Quindi, senza dubbio, é da considerarsi come una pratica molto efficace per l’abbattimento dello stress. Anche se non gli rende giustizia perché il Floating è molto, molto di più, potremmo avvicinare lo stato di beatitudine (After Glow) che si raggiunge durante la sua pratica con l’effetto generato dal fare simultaneamente un massaggio olistico, una seduta di Yoga, un bagno rilassante, una seduta di meditazione di ore e lo stato post-orgasmico. Praticare Floating insomma “resetta” il corpo e la mente e ti fa sentire bene ed in pace con te stesso ed il mondo.
2. Abbassare il Sovraccarico sensoriale e cognitivo - Siamo tutti sovraccaricati di informazioni: è l’era in cui viviamo. Che sia un beep, un buzz, una suoneria, o un flusso costante di cose da fare, le persone stanno sovraccaricando la propria mente molto più che in ogni altro momento nella storia del genere umano. Molte persone si rintanano nella vasca di Floating per ritrovare un equilibrio nella loro vita sempre più interconnessa. Non c'è niente di meglio che spegnere tutto, inclusi i nostri sensi per trovare la pace. Credo che nella società dei nostri tempi, più il tempo passa più questa pratica diventerà una necessita per ritrovare l’equilibrio e ricongiungerci con la nostra vera essenza.
3. Migliorare la Performance Atletica - Questo può essere ottenuto mediante l’utilizzo della vasca di Floating in tre modi. Primo, il nostro corpo si ripara più velocemente all’interno della vasca di Floating a causa dell’effetto zero g ovvero dell’assenza di peso e dell’abbattimento della tonicità muscolare a cui corrisponde un aumento dell’irrorazione sanguigna e dell’ossigenazione dei tessuti ed un maggior deflusso delle tossine attraverso i vasi linfatici che risultano decompressi: il modo perfetto per recuperare dopo il raggiungimento del picco prestazionale. Secondo, gli atleti utilizzano questo ambiente a stimolazione sensoriale zero, per praticare le tecniche di visualizzazione e costruire la traccia cinestetica e la prestazione perfetta, come ad esempio il riuscire a tirare un drive perfetto a golf, il tuffo perfetto, il salto o il volteggio perfetto in atletica leggera. Terzo praticare il raggiungimento e la permanenza in uno stato mentale di calma è efficacissimo per rimanere concentrati specialmente durante eventi sportivi ad alta pressione. Il “gioco mentale” è fondamentale in ogni sport e può essere praticato in modo molto più facile all’interno della vasca di floating.
4. Alleviare i dolori fisici - Il floating ti porta in uno stato in cui percepisci l’ambiente come a gravità zero, e riduce la pressione sulle articolazioni e le tensioni muscolari. Anche il sale di Epsom è molto conosciuto per i suoi effetti miorilassanti e lenitivi delle contratture muscolari e quando si galleggia nella soluzione salina ci si trova nell’ambiente a più alta concentrazione di Sale di Epsom che i nostri soldi possano acquistare! Ad esempio la Fibromialgia è un disturbo cronico che da luogo ad una sintomatologia dolorosa molto pesante e che può essere trattato con successo nella vasca di Floating. Per maggiori dettagli rimandiamo a http://fibromyalgiaflotationproject.com/
5. Migliorare il sonno - chiedete a chiunque pratichi il Floating come questo influisca sul sonno e vi dirà ”alla grande!” Permanere nello “stato theta” ovvero lo stato in cui il tuo cervello funziona per la maggior parte del tempo a 8 Hz, aiuta il nostro corpo e la nostra mente ad imparare a rilassarsi, spegnersi ed addormentarsi. Facendo Floating si riduce lo stress e la presenza di pensieri indesiderati, quindi non vi sorprendere se dormirete meglio: più profondamente, più efficacemente e vi sentirete più riposati e pieni di energia ad ogni risveglio
6. Esplorazione Spirituale - questo può avere significati molto differenti per molte persone differenti ma appare nei sondaggi come una delle motivazioni principali per la quale le persone praticano floating. Fondamentalmente, le persone vogliono rimettersi in contatto con se stessi, col mondo, con un regno spirituale, con l’universo. ecc. Per quello che mi riguarda nella vasca ricerco il significato più profondo della mia esistenza che potrei descrivere solo come voler sentirsi più connesso al "grande spirito, che potrebbe essere Dio per alcuni, il regno spirituale per altri, un profondo me stesso… qualunque cosa sia, è spirituale e difficile da spiegare in qualche riga, va provato.
7. Superare l’Ansia - Questa è una delle ragioni per la quale molte persone iniziano a praticare il Floating e la deprivazione sensoriale. Fondamentalmente chi soffre di ansia, si trova in una sorta di prigione mentale; una prigione le cui mura sono costituite da preoccupazioni, paura, pessimismo, ecc.. Senza voler entrare nei dettagli (che potete comunque approfondire andandovi a leggere gli altri 100+ articoli di questo blog, selezionarli per argomento con la funzione “cerca” sul nostro sito), praticare il Floating aiuta a praticare uno stato di pace e zero stimoli, lo stato “Theta”. Quando si impara bene ad entrare in questo stato nella vasca di Floating, si impara ad accedervi anche durante la nostra vita di tutti i giorni e questo ci aiuta a calmarci quando ne abbiamo bisogno. Il Floating è uno strumento potentissimo per aiutare le persone che soffrono di ansia.
8. Superare la depressione - Ridurre lo stress, il dolore e il rimuginare pensieri negativi costituirebbe un evidente passo avanti nella lotta alla depressione. Chi pratica floating evidenzia un notevole sollievo nella vasca che potremmo definire come “praticare la pace” -mentale- . Sono in corso al LIBR (Laureate Institute for Brain Research) così come in altri centri di ricerca, studi sul monitoraggio dell’efficacia del Floating nel combattere la depressione ed i risultati sono molto, molto incoraggianti.
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Un'esperienza Mistica
Troviamo sempre molte difficoltà nel descrivere in modi comprensibili a tutti l’esperienza derivante dal praticare il Floating.
Molti dei nostri clienti definiscono il Floating come un'esperienza Mistica, ovvero un'esperienza di vita interiore che porta il soggetto verso un’intima unione con una realtà superiore della quale è parte. Una realtà diversa, assoluta, fuori delle forme ordinarie di conoscenza e di esperienza che può essere vissuta come stati ci coscienza allargati (psichedelici) e raggiunta mediante la trance profonda. Tutto questo per riconnetterci al nostro io divino e infinito semplicemente lasciandoci andare ad un caldo abbraccio all’interno del Floating Pod così si chiama la vasca di galleggiamento in cui si rimane in media dai 60 min ai 90 min.
Troviamo sempre molte difficoltà nel descrivere in modi comprensibili a tutti l’esperienza derivante dal praticare il Floating.
Molti dei nostri clienti definiscono il Floating come un'esperienza Mistica, ovvero un'esperienza di vita interiore che porta il soggetto verso un’intima unione con una realtà superiore della quale è parte. Una realtà diversa, assoluta, fuori delle forme ordinarie di conoscenza e di esperienza che può essere vissuta come stati di coscienza allargati (psichedelici) e raggiunta mediante la trance profonda. Tutto questo per riconnetterci al nostro io divino e infinito semplicemente lasciandoci andare ad un caldo abbraccio all’interno del Floating Pod, si chiama così la vasca di galleggiamento in cui si rimane in media dai 60 min ai 90 min.
Altri ci dicono che lo hanno vissuto come un ritorno allo stato fetale ma con la consapevolezza dell’adulto.
Tralasciando per adesso l’utilizzo del Floating per influenzare la neuroplasticità e cambiare i nostri atteggiamenti (NeuroPlasticitàAutoDiretta) e gli altri utilizzi “consapevoli” che se ne possono fare e a cui è associata una certa progettualità e una ben precisa intenzione, quello che vi possiamo dire è che per un neofita l’esperienza da vivere nei floating pod è non razionale, ovvero non è un’esperienza qualificata dal vivere atteggiamenti razionalmente costruiti, come ad esempio l’imporci il controllo di quello che ci sta accadendo tutt’attorno, o motivati dalla necessità che qualcosa debba accadere.
Il segreto per avere la migliore esperienza possibile è quello di non avere la necessità di verificare che qualcosa possa accadere. Paradossalmente più si cerca di far accadere qualcosa e si mantiene in cervello in allerta per verificare se qualcosa avviene davvero e più si rimane ancorati al nostro corpo i cui sensi lotteranno per captare qualsiasi anche se pur minima variazione dell’ambiente intorno a noi impedendoci di separarci dalla nostra fisicità e scendere sempre più in profondità in noi stessi, discesa che in ultima istanza ci porta a riconnetterci con nostro io più profondo, con l’essenza, l’entità presente dentro ognuno di noi.
Probabilmente l’unica preoccupazione che si dovrebbe avere entrando in un Floating pod è quella di trovare quanto prima una posizione comoda, specie del collo e della testa, perché non appena ci si è accomodati, il viaggio può iniziare e non vogliamo certo perder troppo tempo dietro alle nostre esigenze corporali.
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L’IMPORTANZA DELLA PREPARAZIONE
COME ACCEDERE AL VOSTRO CERVELLO CREATIVO
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https://www.youtube.com/watch?v=GzzTyt64_Sc
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I segreti per una vita felice
E' incredibile lo stato di benessere che si raggiunge all'interno del pod durante il vagare in questa meravigliosa assenza di sensazioni fisiche. Mi sono chiesta a cosa potesse assomigliare ma l'unico stato che ho gia provato e che un po' ci si avvicina è l'estasi o almeno quello che per me è la sensazione più bella ed appagante che ho provato in vita mia.
Scritto da Silvia Danna.
E' incredibile lo stato di benessere che si raggiunge all'interno del pod durante il vagare in questa meravigliosa assenza di sensazioni fisiche. Mi sono chiesta a cosa potesse assomigliare ma l'unico stato che ho gia provato e che un po' ci si avvicina è l'estasi o almeno quello che per me è la sensazione più bella ed appagante che ho provato in vita mia.
Mi hanno spiegato che tutto questo è dovuto alle endorfine rilasciate all'interno del cervello durante lo stato Theta che si raggiunge mentre fai floating. Un parossismo? forse si ma lungo, infinito ...superappagante, un'orgasmo cosmico insomma.
Quando entri al Floating Flo ti chiedono se vuoi farti una foto con il tuo smartphone prima del trattamento e poi una dopo subito prima di andartene e ritornare nel mondo esterno. Fanno questo per farti rendere conto di quanto profondo e incredibile sia l'effetto che anche di una sola ora di trattamento puo dare. Guardando le foto vedi una persona, alla quale se dovessi associare un colore direi grigia, che all'uscita s'illumina e diventa cangiante come un brillante illuminato dalla potenza della luce di una stella.
No, non è come alle terme che si esce spossati, "moscetti", rallentati, forse anche un po troppo "cianciucati" da ore di massaggi quasi sempre uguali; il floating invece ti ricarica, ti permette di fare il pieno di energia, senti i tuoi muscoli come se fossero pronti per una corsa ad ostacoli, la tua mente come se avesse riposato indefinitamente e fosse pronta a sfidare e vincere una partita a scacchi con Mr Kasparov , il tuo umore alle stelle che abbracceresti tutti quelli che incontri per strada raccontando la tua meravigliosa esperienza perchè vorresti che anche loro la provassero.
Nella vasca la sensazione di espansione del corpo è la prima ad affiorare, infatti perdendo tutti i riferimenti e le informazioni provenienti da tatto, vista, udito il cervello genera la sensasione di espansione come se il tuo corpo fosse parte del tutto ed il tutto fosse parte di te: "ricongiunzione". Poi piano piano inizi a fluttuare, o almeno questa è la sensazione. La tua mente, non il tuo cervello, -a quel punto infatti sei solo mente-, può viaggiare dove vuoi o dove vuole lei che sa sempre cosa è meglio per te: in un istante puoi orbitare attorno a saturno saltando da un anello all'altro, l'istante dopo nuoti con una balena ed il suo piccolo.
I miei muscoli, quel maledetto mal di schiena, sparito, il dolore alla cervicale, sparito, il mal di testa, sparito anche quello.
Poi mi fanno la foto in uscita e me le fanno vedere tutte e due: La prima era mia nonna ora sono wonder woman.
Floating Flo sei diventato il mio amante segreto... oramai un appuntamento di salute e benessere irrinunciabile.
Un approfondimento sulla Floating Therapy
La maggior parte di noi ha probabilmente già sentito parlare delle meraviglie mediche apportate da ciò a cui i più si riferiscono come “vasche di deprivazione sensoriale” o come altri hanno scelto di chiamare, “vasche di galleggiamento” riferendosi ad una terapia o un trattamento per cui quasi ogni stimoli sensoriale esterno sia significativamente attenuato o addirittura rimosso. Questo include l’attenuazione di stimoli esterni quali odori, suoni e tatto, che è stato riconosciuto migliorare naturalmente un significativo numero di disturbi che ha afflitto l'umanità per secoli.
Credits to Jennie J Hillard: A Head Up on Float Therapy
La maggior parte di noi ha probabilmente già sentito parlare delle meraviglie mediche apportate da ciò a cui i più si riferiscono come “vasche di deprivazione sensoriale” o come altri hanno scelto di chiamare, “vasche di galleggiamento” riferendosi ad una terapia o un trattamento per cui quasi ogni stimoli sensoriale esterno sia significativamente attenuato o addirittura rimosso. Questo include l’attenuazione di stimoli esterni quali odori, suoni e tatto, che è stato riconosciuto migliorare naturalmente un significativo numero di disturbi che ha afflitto l'umanità per secoli.
Sulla base di rapporti (esperienze dirette, personali) da parte di Floaters così come studi clinici indipendenti, la vasca di deprivazione sensoriale allevia e in alcune istanze risolve le problematiche relative all’Insonnia, fornisce un significativo sollievo da dolore cronico (fibromialgia), alleviare l'ansia, consente di mantenere la depressione sotto controllo e come alcuni rapporti indicano, anche aiutare gli individui ad uscire da abitudini sbagliate e dipendenze varia (fumo, droghe, cibo, ecc).
La parte migliore di tutte queste relazioni scientifiche è il fatto che tutti i benefici che sono stati segnalati sono possibili senza l'assistenza di un professionista medico, senza dover essere sottoposto a una miriade di prescrizioni di medicinali e a prezzi molto convenienti e senza gli effetti collaterali dei farmaci.
Questo fa sorgere nella mente di molte persone la domanda su cosa galleggiare in una vasca di deprivazione faccia in realtà alla gente.
Beh, secondo i ricercatori e i fautori della terapia di galleggiamento, quello che il Floating fa è “semplicemente” portare la mente in uno stato di rilassamento profondo che è altrimenti raggiungibile solo tramite tecniche di meditazione e anni e anni di pratica: uno stato particolare in cui il nostro cervello funziona prevalentemente a 8 Hz conosciuto anche come “Stato Theta” o Trance.
La Floating Therapy non fa altro che generare le condizioni per le quali chi galleggia si sente quasi in assenza di Peso, un po come astronauti che fluttuano all’interno di un veicolo in orbita. Questo è reso possibile dall’immersione in particolari pesche contenenti una soluzione di acqua e Sale di Epsom (Solfato di Magnesio) con una concentrazione del 28-30%. La soluzione è mantenuta alla temperatura della pelle inducendo una sensazione di espansione del proprio corpo dovuta alla non percezione dei suoi confini perché immerso (non appoggiato) in un mezzo mantenuto alla stessa temperatura, in buoi e silenzio. Una delle dimostrazioni più vere che la Floating Therapy funzioni è la “fioritura”, non solo delle grandi metropoli ma a livello globale, di migliaia di centri di Floating per soddisfare una domanda sempre più forte di metodi olistici di trattamento e guarigione.
Nonostante la terapia di deprivazione sensoriale o la floating therapy appaiano alla maggior parte dell persone come qualcosa di nuovo, in realtà alle vasche di Floating o galleggiamento son in giro più o meno dalla metà degli anni ’50, un’invenzione del Dott. John C. Lilly, un vero e proprio genio psichedelico che sperimentò estesamente su se stesso prima e su altri poi gli effetti della floating therapy, la sua meccanica ed i benefici associati al suo uso ricorrente.
Agli albori della deprivazione sensoriale gli studi erano portati avanti da ricercatori psicoanalitici, così come da neuro scienziati e vertevano sull’esaminare e investigare gli effetti della deprivazione sensoriale sula creatività, la telecinesi, la concentrazione, utilizzando rudimentali vasche di galleggiamento e deprivazione sensoriale che erano sicuramente molto scomode anche per quei tempi.
Da allora le vasche o Pod e tutte le attrezzature per la deprivazione sensoriale si sono incredibilmente evolute e migliorate sotto tutti gli aspetti: igiene, confort, flessibilità, design, possibilità di effettuare terapie alternative al loro interno e i loro utilizzatori stanno aumentando esponenzialmente così come i disturbi che possono venire trattati e talvolta risolti con l’utilizzo della floating therapy. La domanda sta crescendo così rapidamente da sorprendere perfino i ricercatori stessi.
Le vasche di isolamento, altro termine con cui vengono chiamate le vasche di Floating, e le terapie di deprivazione sensoriale hanno iniziato a diventare sempre più popolari da quando le persone si sono stancate di dover assumere farmaci che da una parte curano una parte dei loro problemi ma che a causa dei notevoli effetti collaterali causano in molti casi un peggioramento delle condizioni complessive dell’individuo.
Il principio su cui si basa la terapia del galleggiamento coinvolge la guarigione progressiva partendo dall’interno dell’individuo, fornendo al cervello un periodo di separazione e isolamento dagli stimoli ed elementi esterni che nella vita di tutti i gironi tengono la mente costantemente preoccupata generando pericolosi stati di stress, dandogli la possibilità di concentrarsi sui propri processi interni e riequilibrare, ri-bilanciare tutti gli aspetti legati alla chimica e alla biologia del nostro corpo.
La cosa più importante a proposito della Floating Therapy è praticamente il fatto che FUNZIONA MERAVIGLIOSAMENTE, senza effetti collaterali e ci sono le prove che effettivamente lo fa!
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