stati alterati, Meditazione Paolo Petracchi stati alterati, Meditazione Paolo Petracchi

Le Tecniche Gateway e la vasca di Floating - Come percepire l'assoluto - Parte 2 di 2

Siamo arrivati quindi al come fare… al fornire le indicazioni necessarie per utilizzare al meglio questi strumenti ovvero la vasca di floating (deprivazione sensoriale) le tecniche Gateway e le frequenze armoniche per farvi progredire nella scoperta dei voi stessi e del tutto. Vi consiglio di scaricarvi il gateway report della CIA in modo da capire bene quanto di seguito descritto e che per ragioni di spazio e leggibilità è stato riportato solo nei tratti salienti.

LA TECNICA GATEWAY

Di seguito riportiamo alcuni strumenti necessari a gestire l’esperienza Gateway, sono fondamentali per raggiungere la concentrazione necessaria a sfidare la dimensione spazio-temporale.

La scatola per la trasformazione dell’energia: Il processo Gateway inizia insegnando al soggetto come isolare i pensieri estranei usando un processo di visualizzazione chiamato la “Energy Conversion Box,” o scatola per la trasformazione dell’energia.

Il ronzio risonante: L’individuo è sottoposto a un ronzio risonante. Tramite la ripetizione di un singolo suono protratto, insieme a un coro registrato, la mente e il corpo raggiungono uno stato di risonanza Floating viene diffusa un monotono a 432 Hz

L’affermazione del Gateway: L’individuo è esposto a una specie di mantra chiamato “Gateway Affirmation”. Deve ripetersi “sono solo un corpo fisico e desidero profondamente espandere la mia coscienza.” Floating viene diffusa un monotono a 528 Hz

Credit to Paolo Petracchi

Siamo arrivati quindi al come fare… al fornire le indicazioni necessarie per utilizzare al meglio questi strumenti ovvero la vasca di floating (deprivazione sensoriale) le tecniche Gateway e le frequenze armoniche per farvi progredire nella scoperta dei voi stessi e del tutto. Vi consiglio di scaricarvi il gateway report della CIA in modo da capire bene quanto di seguito descritto e che per ragioni di spazio e leggibilità è stato riportato solo nei tratti salienti.

LA TECNICA GATEWAY

Di seguito riportiamo alcuni strumenti necessari a gestire l’esperienza Gateway, sono fondamentali per raggiungere la concentrazione necessaria a sfidare la dimensione spazio-temporale.

La scatola per la trasformazione dell’energia: Il processo Gateway inizia insegnando al soggetto come isolare i pensieri estranei usando un processo di visualizzazione chiamato la “Energy Conversion Box,” o scatola per la trasformazione dell’energia.

Il ronzio risonante: L’individuo è sottoposto a un ronzio risonante. Tramite la ripetizione di un singolo suono protratto, insieme a un coro registrato, la mente e il corpo raggiungono uno stato di risonanza Floating viene diffusa un monotono a 432 Hz

L’affermazione del Gateway: L’individuo è esposto a una specie di mantra chiamato “Gateway Affirmation”. Deve ripetersi “sono solo un corpo fisico e desidero profondamente espandere la mia coscienza.” Floating viene diffusa un monotono a 528 Hz

Hemi-Sync: L’individuo è finalmente esposto alle frequenze sonore per l’Hemi-Sync, e incoraggiato a sviluppare una relazione con i sentimenti che provocano.

Rumore aggiunto: Alcune tecniche di rilassamento fisico vengono praticate mentre le frequenze Hemi-Sync sono ampliate per aggiungere rumore “rosa e bianco.” Questo mette il corpo in uno stato di sonno virtuale, mentre calma l’emisfero sinistro e alza l’attenzione di quello destro.

La bolla di energia: L’individuo è incoraggiato a visualizzare la creazione di una “bolla di energia” in cima alla sua testa, che si estende in tutte le direzioni. Tra le altre cose, la bolla fornisce protezione contro le entità coscienti dotate di livelli di energia più bassi che l’individuo potrebbe incontrare mentre è in uno stato extracorporeo. Nella vasca di Floating viene diffusa un monotono a 852 Hz.

Focus 12: L’individuo può trovarsi in uno stato di consapevolezza abbastanza profondo per iniziare a interagire con dimensioni oltre la realtà fisica. Per raggiungere questo stato è necessario fare sforzi coscienti e aggiungere più rumore “rosa e bianco.” Nella vasca di Floating viene diffusa un monotono a 639 Hz oltre a luce rosa e bianca.

Strumenti: Una volta che il Focus 12 è raggiunto, il soggetto può impiegare una serie di strumenti per ottenere un feedback da dimensioni alternative. Floating viene diffusa un monotono a 963 Hz

Risolvere problemi: L’individuo identifica problemi fondamentali, riempie la sua consapevolezza espansa di questi problemi e li proietta nell’universo. Possono includere difficoltà personali, come problemi tecnici o pratici. Floating viene diffusa un monotono a 639 Hz

Patterning: La coscienza è usata per raggiungere obiettivi desiderati nella sfera fisica, emotiva o intellettuale. Floating viene diffusa un monotono a 417 Hz

Color Breathing: Una tecnica di guarigione con cui un individuo rivitalizza i flussi energetici del corpo immaginando colori in modo molto vivido. Nella vasca di Floating viene diffusa un monotono a 741 Hz.

Barra di energia: Questa tecnica implica immaginare un punto che pulsa intensamente, caricato dall’individuo. Quest’ultimo utilizza poi il cilindro di energia vibrante e luccicante in cui il punto si è trasformato per canalizzare le forze dell’universo e guarire o rivitalizzare il corpo. Floating viene diffusa un monotono a 285 Hz

Visione remota: Una tecnica che segue quella della barra di energia, in cui il punto è trasformato in un vortice tramite cui l’individuo può spedire la propria immaginazione alla ricerca di informazioni illuminanti. Floating viene diffusa un monotono a 963 Hz

Mappa corporea vivente: Un utilizzo più organizzato della barra di energia in cui flussi di diversi colori fluiscono dal punto ai sistemi corporei corrispondenti per colore. Floating viene diffusa un monotono a 174 Hz

A questo punto sono passati sette giorni di allenamento. Solo circa il 5 percento dei partecipanti arriva al livello successivo, stando al documento della CIA.

Focus 15 - Viaggiare nel passato: suoni aggiuntivi sui nastri Hemi-Sync includono messaggi subliminali per ampliare ulteriormente la coscienza. Le istruzioni sono altamente simboliche: il tempo è una grande ruota, i cui raggi danno accesso al passato dell’individuo.

Focus 21 - Il Futuro: Questo è l’ultimo stato, nonché il più avanzato. Come il Focus 15, si tratta di un movimento fuori dallo spazio-tempo, ma verso il futuro.

Movimento fuori dal corpo: Continuando con l’utilizzo della della deprivazione sensoriale nella vasca di floating e la trance profonda derivante con sincronizzazione degli emisferi cerebrali da 5,5 a 7,5 Herz proprio all’interno dell’intervallo di frequenze che delimitano lo stato theta, si facilita il raggiungimento di uno stato extracorporeo mentre le onde cerebrali e i livelli di energia dell’individuo sono in armonia con l’ambiente elettromagnetico circostante. L’uscita dal corpo può essere spontanea o può essere indotta generando mentalmente l’impulso di volersi alzare da una posizione supina con le braccia semiaperte appoggiate ma rivolte verso l’alto. L’essere completamente nudi all’interno della vasca ed in galleggiamento facilita la fuoriuscita. L’esperienza di fuoriuscita non deve essere vista come la mera esperienza di abbandono del piano fisico, ma bensì come l’ingresso nel piano astrale, l’entrata in un universo interdimensionale dove il tempo non esiste e tutto esiste simultaneamente. Il raggiungimento della percezione olistica dell’ologramma di se stessi come parte dell’ologramma universale è la vera promessa del metodo gateway e della deprivazione sensoriale che devono essere visti come un portale attraverso il quale, con settimane e mesi di pratica, l’individuo possa ricercare e trovare il suo vero se, il suo scopo e la verità nel senso più amplio del termine.

La procedura...

  1. Iniziare ad utilizzare la vasca di deprivazione sensoriale per migliorare l’attenzione e l’attenzione ed indurre la sincronizzazione degli emisferi cerebrali in modo che questo avvenga spontaneamente entro i primi 10-15 min qualora ci si trovi all’interno della vasca.

  2. Approfondire lo stato di rilassamento inducendo la quiescenza dell’emisfero sinistro.

  3. Fornire suggestioni ipnotiche per addestrare il soggetto ad indurre uno profondo stato di autoipnosi attivabile a volontà

  4. Utilizzare suggestioni autoipnotiche per approfondire attenzione, concentrazione e motivazione mentre si progredisce verso il Focus 12.

  5. Utilizzare una suggestione autoipnotica che “si verificherà un movimento fuori dal corpo e sarà ricordato” ripetendo i passi da 1 a 5.

  6. Ripetere i passi 1 e 2 per raggiungere facilmente l’ottenimento di uno stato fuori dal corpo in modo cosciente. Modificare le suggestioni ipnotiche per sottolineare l’abilità di controllare in modo conscio il movimento fuori dal corpo e di poterlo mantenere.

  7. Avvicinarsi agli obiettivi Focus 15 e 21 (uscita dal dallo spazio- tempo e interagire con nuove dimensioni) dallo stato fuori dal corpo.

    Per quanto riguarda l’individuo con l’aggiunta del punto 10 la cosa potrebbe anche completarsi qui, tuttavia il poter applicare questa tecnica a gruppi di persone può addirittura potenziarne i risultati.

    Esperienze di Gruppo

  8. Utilizzare l’approccio multi attenzionale per risolvere problemi di distorsione nei viaggi di raccolta di invormazioni terrestri. Questo approccio coinvolge tre soggetti (uno per vasca di deprivazione sensoriale) tutti e tre in uno stato di fuori dal corpo: uno che visualizza l’obiettivo sul piano spazio-temporale terrestre presente, uno che lo visualizza nel Focus 15 così come questo l’accadimento obiettivo scivoli nell’immediato passato, ed il terzo soggetto che lo visualizzi in Focus 21 ovvero nell’immediato futuro (non vi ricorda nulla? I 3 precog in Minority Report ad esemio... è esattamente quello). Fare una riunione con i tre soggetti separatamente e comparare i rispettivi punti di vista. Se si ha cura che i tre soggetti vadano accedano allo stato “fuori dal corpo” simultaneamente, nello stesso ambiente i loro sistemi di energia di coscienza risuoneranno per simpatia come tre diapason dei quali solo uno sia stato percosso. I tre soggetti possono sintonizzarsi con grande efficacia sullo stesso obiettivo in differenti piani (presente, passato futuro).

  9. Incoraggiare il raggiungimento della totale conoscenza delle proprie capacità individuali di tutti gli individui coinvolti nell’esperimento precedente per migliorare l’obiettività delle osservazioni e del pensiero durante le esperienze fuori dal corpo e rimuovere blocchi energetici che possano ritardare un rapido progresso nello svolgimento dell’esperimento.

  10. Esser intellettualmente preparati a reagire a possibili incontri con forme energetiche (non dotate di un corpo) intelligenti una volta superati i limiti delle barriere spazio temporali.

  11. Organizzarsi in modo da avere gruppi di persone in Focus 12 (stato alterato di coscienza nel presente) che durante l’esperienza fuori dal corpo stiano unite costruendo modelli olografici attorno ad aree sensibili in modo da respingere possibili presenze indesiderate.

  12. Incoraggiare più partecipanti esperti nella tecnica Gateway a costruire modelli olografici di sostegno al rapido miglioramento di altri partecipanti avanzati in modo da assisterli nel progredire attraverso il sistema Gateway.

Avvertenze: Imparare molto bene ad utilizzare il metodo della bolla di energia in modo che sia automatico esserne all’interno e non venga ricercato solo in caso di necessità per proteggersi contro le entità coscienti dotate di livelli di energia più bassi che l’individuo potrebbe incontrare mentre è nello stato extra-corporeo. Più siamo in grado di utilizzarlo in modo spontaneo, maggiore sarà la nostra energia e più sicura sarà la nostra esplorazione nonché il rientro nel nostro corpo fisico qualora lo trovassimo occupato da altre entità. Eventualità non da sottovalutare...

Il mistero della pagina 25 ed il segreto dell’esistenza

Un fatto curioso del report sul Gateway e che lascia veramente sospesi è che manca(va) la pagina 25. peraltro la fine di pagina 24 recita

“E, il pensiero o concetto eterno del sé che risulta da questa autocoscienza serve…”

Il documento riprende poi a pagina 26, come se Wayne non avesse voluto rivelare il segreto dell’esistenza.

La mancanza della pagina perduta è stata tuttavia notata. C’è stata una petizione su Change.org che chiede la sua pubblicazione. Ma la CIA ha confermato che non hanno mai avuto la pagina. Nel 2019, Mark Lilly, coordinatore della privacy e delle informazioni alla CIA, ha risposto a un certo Bailey Stoner dicendo, “la nostra versione del documento che citi nella tua richiesta non contiene la pagina in questione.”

Ma cosa c’è scritto nella pagina mancante poi riapparsa direttamente dall’istituto Monroe: la pagina 25 apre con la parola “Assoluto.” Stando al report, l’Assoluto è essenzialmente l’energia che governa tutto l’universo. Alimenta l’ologramma universale che è il tutto. Il report compie diversi tentativi di visualizzazione di questo ologramma universale, o “uovo cosmico”, come una spirale che fluisce costantemente.

Tra la realtà per come la conosciamo e l’Assoluto esistono infinite dimensioni, scrive McDonnell. L’Assoluto è l’ultimo strato (per quanto ne sappiamo), il confine definitivo.

McDonnell osserva che una “rappresentazione stilizzata” di questa spirale è presente in ogni sistema religioso della storia. Cita lo Spirito Santo del Cristianesimo, il labirinto nel mito greco antico, l’albero della Vita ebraico, la sua controparte induista e la spirale nella tradizione cinese antica.

La differenza cruciale tra le scoperte nella fisica moderna e le epifanie dei pensatori religiosi sta nel modo in cui ognuno ha scoperto l’Assoluto. Mentre la fisica fa affidamento sulla ricerca quantitativa, le religioni si sono affidate sull’intuito. Il Gateway rappresenta una via olistica per “interfacciarsi” con l’ologramma universale, liberandoci dalle limitazioni di una cultura basata sul pensiero logico.

Ma, si legge nella terza sezione della pagina, l’universo, l’Assoluto, l’uovo cosmico sono irrilevanti e irraggiungibili finché non conosciamo noi stessi. È necessario, scrive McDonnell, lavorare sulla percezione del sé che si raggiunge quando si riesce ad alterare il proprio stato di coscienza al punto da percepire l’ologramma universale stesso.

Ed è proprio l’esperienza Gateway, dice McDonnell, a promettere questa possibilità.

Per Jenny, la pagina è comparsa al momento giusto, nel posto giusto. “Ho la sensazione che 20 anni fa il mondo non fosse pronto. Ma questa generazione lo è,” dice Jenny, aggiungendo che le nuove generazioni lottano per avere giustizia sociale e sono più consapevoli e aperte a percezioni diverse e diversi modi di vivere. “Tutto questo è successo in un momento in cui la tua generazione ha domande, voglia di sapere ed è pronta ad ascoltare le risposte senza giudizio.”


Risorse Collegate: 

GATEWAY, TONI BINEURALI E DEPRIVAZIONE SENSORIALE: COME PERCEPIRE L'ASSOLUTO

COSA SONO E A COSA SERVONO LE FREQUENZE DEL "SOLFEGGIO ARMONICO"

LA TUA ACQUA “INFORMATA” CON IL FLOANIZER®

SALUTE È EQUILIBRIO RAGGIUNTO RISTABILENDO IL CORRETTO FLUSSO ENERGETICO

FLOATING ENERGETICO VIBRAZIONALE

SCRIVERE SULL’ACQUA: COME CAMBIARE LA SUA MEMORIA

MEDITARE CON IL FLOAN

TUTTI GLI ALTRI POST DEL NOSTO BLOG

Scopri di più
stati alterati, Meditazione Paolo Petracchi stati alterati, Meditazione Paolo Petracchi

GATEWAY, Toni Bineurali e Deprivazione Sensoriale: come percepire l'Assoluto- Parte 1 di 2

Un documento secretato della CIA del 1983 è stato portato alla luce nel 2003 e rivela una verità sconvolgente secondo cui il mondo che ci circonda è un’illusione creata dalla nostra stessa mente e che esistono dimensioni alternative che stanno solo aspettando che noi vi si possa accedere. Infine questo documento desecretato dimostra che noi siamo i creatori del nostro universo, una scheggia della coscienza divina che ci ha creato a sua immagine e somiglianza, che la nostra presenza su questo pianeta non è che uno fra tanti passaggi nel nostro cammino il cui unico scopo è quello di ampliare la coscienza universale che ci ha creato: alla conclusione della nostra vita infatti, il bagaglio di esperienze coscienziali che abbiamo maturato, il nostro “Hard Disk” verrà riversato nel mare magno della coscienza universale che in questo modo potrà continuare ad ampliarsi e creerà ancora nuovi passaggi delle nostre anime su altri mondi, nuove opportunità per potersi confrontare con quello che ancora non conosce e di cui non ha quindi coscienza. Il Tempo è una grandezza derivata, la materia non è che energia che si manifesta a ben precise frequenze vibrazionali... La coscienza universale, l’Assoluto, quello che noi chiamiamo Dio, altro non è che energia di pensiero, noi siamo il pensiero dell’Assoluto di cui facciamo parte.

Le scioccanti informazioni all’interno rivelano un metodo per accedere ad altre realtà e un modo di attingere al potere della propria coscienza per trascendere i limiti del tempo e dello spazio. 

L’ho dovuto leggere un paio di volte molto attentamente per quelle che a prima vista potevano apparire fantasiose informazioni, ma che poi si  sono rivelate essere una matrice nella quale poter mettere al loro posto tutti i “puntini” che vedevo ancora sparpagliati circa il perché ed il come siamo a questo mondo da dove veniamo e qual’è il nostro fine: tutta la verità su noi stessi e su tutta l’esistenza del creato.

Credit to Paolo Petracchi

Un documento secretato della CIA del 1983 è stato portato alla luce nel 2003 e rivela una verità sconvolgente secondo cui il mondo che ci circonda è un’illusione creata dalla nostra stessa mente e che esistono dimensioni alternative che stanno solo aspettando che noi vi si possa accedere. Infine questo documento desecretato dimostra che noi siamo i creatori del nostro universo, una scheggia della coscienza divina che ci ha creato a sua immagine e somiglianza, che la nostra presenza su questo pianeta non è che uno fra tanti passaggi nel nostro cammino il cui unico scopo è quello di ampliare la coscienza universale che ci ha creato: alla conclusione della nostra vita infatti, il bagaglio di esperienze coscienziali che abbiamo maturato, il nostro “Hard Disk” verrà riversato nel mare magno della coscienza universale che in questo modo potrà continuare ad ampliarsi e creerà ancora nuovi passaggi delle nostre anime su altri mondi, nuove opportunità per potersi confrontare con quello che ancora non conosce e di cui non ha quindi coscienza. Il Tempo è una grandezza derivata, la materia non è che energia che si manifesta a ben precise frequenze vibrazionali... La coscienza universale, l’Assoluto, quello che noi chiamiamo Dio, altro non è che energia di pensiero, noi siamo il pensiero dell’Assoluto di cui facciamo parte.

Le scioccanti informazioni all’interno rivelano un metodo per accedere ad altre realtà e un modo di attingere al potere della propria coscienza per trascendere i limiti del tempo e dello spazio. 

L’ho dovuto leggere un paio di volte molto attentamente per quelle che a prima vista potevano apparire fantasiose informazioni, ma che poi si  sono rivelate essere una matrice nella quale poter mettere al loro posto tutti i “puntini” che vedevo ancora sparpagliati circa il perché ed il come siamo a questo mondo da dove veniamo e qual’è il nostro fine: tutta la verità su noi stessi e su tutta l’esistenza del creato.

Il documento inizia rivelando l’incredibile fatto che la realtà è a dire il vero un'illusione costruita dal cervello e dai sensi e spiega che il cervello stesso è in grado di costruire una realtà virtuale attraverso il processo di percezione prendendo i dati sensoriali grezzi e organizzandoli in un'immagine coerente del mondo: pensate al cervello come ad un computer che elabora codici di programmazione per costruire un mondo come in un videogame una matrix in cui tutti noi siamo attori e programmatori nello stesso tempo. Il documento spiega che il cervello opera in modo simile ma che questo processo può essere trasceso o hackerato consentendo di avere esperienze fuori dal corpo e di accedere a dimensioni che vanno al di là dello spazio e del tempo.

Il Progetto GATEWAY 

Fondato nel 1974 l'istituto Monroe era una misteriosa organizzazione di ricerca specializzata nello studio degli Stati Alterati di Coscienza e del potenziale umano. L'istituto Monroe sviluppò un sistema di formazione chiamato progetto “gateway” nel quale si alteravano le frequenze cerebrali a un livello che induce stati alterati di coscienza permettendo di accedere a strati nascosti di realtà al di là del mondo fisico. Questa iniziativa accolse l'attenzione delle Forze Armate statunitensi per le sue potenziali applicazioni nelle operazioni militari e di intelligence, tanto che dal 1978 si avventurarono in territori inesplorati valutando il progetto gateway e le sue potenziali applicazioni nell'arte della guerra. Nel 1983 un nutrito gruppo di ufficiali dell'esercito vennero inviati all'istituto Monroe con l'intenzione di svelare i segreti delle esperienze extracorporee e di sfruttare il potere di queste per scopi militari. Fu durante questo periodo, in particolare il 9 giugno 1983 e la CIA produsse un documento classificato per il Dipartimento della Difesa (DOD) nel quale si descriveva in dettaglio il processo gateway, la natura illusoria della realtà, altre dimensioni al di là dello spazio e del tempo e un avvertimento su possibili incontri con entità non fisiche. Il documento venne declassificato nel 2003 e adesso cambierà il modo in cui vedrete la realtà per sempre così come lo ha cambiato per me. 

L'esperienza Getaway è un sistema di addestramento progettato per portare forza, concentrazione e coerenza all'ampiezza e alla frequenza delle onde cerebrali emesse fra l'emisfero destro e quello sinistro in modo da alterare la coscienza spostandola al di fuori della sfera fisica, così da sfuggire anche alle restrizioni del tempo e dello spazio. Il metodo utilizzava delle piste audio con suoni bineurali i famosi bineural bits sfruttando la capacità del nostro cervello di portarsi a funzionare sulla frequenza corrispondente alla differenze fra le frequenze percepite dall’orecchio destro e da quello sinistro: in pratica si portava il nostro cervello a funzionare a intorno ai 7,5 Hz (Stato Theta) sottoponendo il soggetto all’ascolto di suoni che ad esempio potevano essere 528,5 Hz all’orecchio destro e 521 Hz a quello sinistro (528,5-521=7,5). Perché proprio 7,5Hz (a dire il vero in un intervallo che va da 7 a 8 Hz)? Perché in questo intorno i due emisferi cerebrali destro e sinistro si sincronizzano e danno luogo a fenomeni molto interessanti. Perché si sincronizzano proprio in questo intervallo? Perché questo ha a che fare con la nostra evoluzione come entità biologiche sviluppatesi su questo esatto pianeta in cui mediamente l’atmosfera presenta un’onda sinusoidale stazionaria risuonante pari a 7,83 Hz... Vi ricorda qualcosa? Si, proprio la prima frequenza dello spettro di risonanza di Schumann. Ma questo non ha nulla di trascendentale perché è solo funzionale. Tuttavia non c’è bisogno di scomodare i suoni bi-neurali e le tracce audio dedicate dell’istituto Monroe se si ha la possibilità di accedere alla pratica del Floating in quanto los stato mentale in cui ci si viene a trovare è esattamente lo stesso: trance profonda ovvero stato theta e sincronizzazione dei due emisferi cerebrali. Non bisogna vedere la vasca di floating come un mero oggetto di rilassamento, ma piuttosto come un portale per poter accedere ad altre realtà e un modo di attingere al potere della propria coscienza trascendendo i limiti del tempo e dello spazio.

Adesso con la conoscenza che abbiamo acquisito potremmo pensare come sia possibile spostare la coscienza fuori dalla realtà fisica se questa si trova nel nostro cervello che è una parte fisica di noi ma anche se apparentemente inconcepibile, tutto questo ha perfettamente senso se accettiamo che l'idea che questa sia una realtà fisica e che il fatto che il cervello produca coscienza sia totalmente sbagliata.

Ecco da ciò che è scritto nel documento della CIA, la materia solida nel senso stretto del termine non esiste! La verità è che il mondo intorno a noi, tutto ciò che si può assaggiare, toccare, ascoltare e sentire, odorare, è una sorta di illusione generata dal cervello ma per quanto riguarda il cervello stesso il cervello non genera la coscienza noi non siamo un cervello, siamo un sistema eterno di energia, un complesso di frequenze e il cervello è ciò che filtra limita e vi condiziona affinché voi possiate vivere la sfera fisica. 

Pensiamo al vostro cervello e al nostro corpo come un veicolo che ci permette di interagire e fare l’esperienza di quella che identifichiamo come la vita terrena. A supportare questa tesi ora ci sono sempre più esperti: il neurochirurgo Michael Egnor il quale con alcuni studi sul cervello ha concluso che non è possibile che questo possa creare coscienza e ha abbandonato il materialismo per l’Idealismo, il che significa che ora crede che la realtà in cui viviamo non è fisica ma immateriale. Il nostro cervello, il nostro corpo non sono quello che siamo o che crediamo di essere ma ciò che permette al nostro vero io di connettersi a questa realtà. Pensiamo al cervello non come a ciò che si è ma come a una cuffia, un visore 3D come quelli per la realtà aumentata, in grado di trasmettere realtà virtuale che noi, in quanto esseri eterni fatti di frequenze ed energia, indossiamo per sperimentare l’illusione del mondo fisico. Pensiamolo come questa cuffia che blocca le informazioni di un mondo e ci dà l'illusione di un altro mondo, e perché lo fa? Perché così può garantire la nostra sopravvivenza. Riguardo a questo vi riporto gli iscritti di Aldus Huxley uno scrittore e filosofo dei primi del Novecento noto per aver scritto il “Mondo nuovo” e “Ritorno al mondo nuovo”, egli aveva esposto in termini generali il concetto della mente, sostenendo che in circostanze normali la mente umana si comporta come un filtro, filtrando la realtà a conferma di ciò che abbiamo detto prima sul cervello egli disse: “per rendere possibile la sopravvivenza biologica,la mente generale deve essere incanalata attraverso la valvola di riduzione del cervello e del sistema nervoso: ciò che viene fuori è un misero rivolo del tipo di coscienza che ci aiuterà a rimanere in vita sulla superficie di questo particolare pianeta”.

L'idea che il cervello non crea la coscienza ma piuttosto limita e concentra la mente sul cosiddetto Universo Fisico è una teoria su cui avevano già studiato psicologi e filosofi come William James, ed è esattamente ciò che questo documento della CIA afferma: noi non siamo un cervello, non siamo fisici, siamo un essere infinito di energia di frequenze che sta avendo un'esperienza del cosiddetto mondo fisico che non è nemmeno fisico, solo che lo sembra: tutta la realtà è una sorta di ologramma interno. Il documento gateway continua così: l'universo è composto da campi di energia interagenti alcuni dormienti e altri in movimento ed è in sé per sé un gigantesco ologramma di incredibile complessità secondo le teorie di Karl Pribram neuro-scienziato dell’università di Stanford e David Bohm fisico dell'università di Londra, anche la mente umana è un ologramma che si sintonizza con quello universale, ovvero il cervello opera in modo simile a un ologramma, in conformità ai principi della matematica quantica e alle caratteristiche dei modelli delle onde d’interferenza. Bohm suggerì che queste onde potessero comporre forme come ologrammi, basando questa idea sull'applicazione dell'analisi di Fourier per decomporre le onde in singoli seni. Bohm e Pribram elaborarono quindi una teoria basata «su una descrizione in termini matematici dei processi e delle interazioni neuronali capaci di leggere le informazioni, che si presenterebbero quindi sotto forma di onde, per poi convertirle in schemi di interferenza e trasformarle in immagini tridimensionali. Noi non vedremmo gli oggetti “per come sono” (in accordo con la teoria della relatività generale), ma solamente la loro informazione quantistica».

Universo olografico: Questo super ologramma si chiama “torus” perché ha la forma di una spirale enorme che si auto-contiene. Questo pattern dell’universo rispecchia il pattern degli elettroni intorno al nucleo di un atomo. Le galassie a nord di noi si allontanano più in fretta da noi di quanto facciano quelle a sud; le galassie a est e a ovest sono più distanti, spiega il documento. L’energia che ha prodotto la materia che compone l’universo in cui viviamo, prima o poi tornerà su se stessa. La sua traiettoria è ovoidale, principio anche noto come l’uovo cosmico. E mentre si arriccia tutta su se stessa di nuovo, entra in un buco nero, attraversa un nucleo di energia a densità altissima e viene sputata fuori dall’altra parte di un buco bianco, e ricomincia da capo.

Secondo questo documento il progetto gateway funziona violando per così dire il cervello, sincronizzando gli emisferi cerebrali sinistro e destro in modo tale da iniziare a rimuovere la funzione di filtraggio che ci tiene sintonizzati nell'universo fisico e, una volta rimossa, permettere di avere esperienze extra corporee e di sperimentare altre dimensioni. Le onde cerebrali vengono fatte oscillare a una frequenza al di sotto della distanza nota come distanza di Planck la quale è un concetto che prende nome da uno dei suoi fondatori e Premio Nobel Max Planck. Sempre secondo il documento quando le onde cerebrali raggiungono una frequenza a questo livello quasi continuo la coscienza entra in un nuovo mondo. Beh adesso le cose stanno per diventare intense: perché mentre viene spiegato il processo, il documento introduce l’idea di Dio usando il termine di Absolute ovvero l’assoluto. Tra l'assoluto e l'universo materiale nel quale sperimentiamo la nostra esistenza fisica, ci sono varie dimensioni intermedie a cui la coscienza umana negli Stati alterati dell’essere può guadagnare accesso. Poiché l’assoluto è energia cosciente nell'infinito e quindi senza confini, occupa ogni dimensione inclusa la dimensione spazio temporale in cui abbiamo la nostra esistenza fisica ma che non possiamo percepire. 

L’Assoluto

Cos'è quindi l’assoluto secondo questo documento? L'assoluto è energia mentale nell’infinito: questa energia si diffonde su tutto ed è responsabile di tutto. Lascia che ti spieghi: dato che si tratta di una realtà di frequenze, matematica e di energia, è una realtà di forme d’onda, e queste non sono onde fisiche, sono onde immateriali della mente. Ora tutte le forme d’onda, per quanto complesse esse siano, possono sempre essere scomposte in semplici onde di base note come onde sinusoidali (sono proprio quelle su cui si basa anche il Floann ed il Floanizer). In altre parole le sinusoidali sono i mattoni della realtà sono le onde che la costruiscono: pensa ai mattoncini LEGO, come per esempio si possano costruire strutture incredibilmente complesse con dei semplici mattoncini LEGO ma è comunque sempre possibile scomporre queste strutture nei singoli blocchi di base che le compongono; la stessa cosa vale per le forme d’onda: anche una struttura d'onda complicata come l'universo stesso può essere scomposta in singole onde le sinusoidali. Questi sono i mattoni dell'esistenza.

Il documento gateway utilizza il termine Assoluto per riferirsi all’energia infinita che da origine all’interezza dell'esistenza. In altre parole l’energia che è responsabile di tutta la creazione.

Ma... non è finita, preparati perché stiamo per andare più in profondità: il termine assoluto è stato reso popolare nel campo della filosofia nel XIX secolo dal filosofo George Hegel quindi cos'è l'assoluto? E’ Dio, ma niente di simile al tipo di Dio di cui si sente parlare nella religione: quel Dio siamo noi! Lasciatemi spiegare: secondo Hegel la realtà non è materiale ma a una mente strutturata suona familiare secondo Hegel come l'assoluto sia la massima realtà e verità e l'intero processo di evoluzione la creazione dell'universo e della storia è l'assoluto che viene a conoscere se stesso attraverso se stesso in altre parole, l'assoluto proietta quello che sembra un mondo fisico per se stesso e poi si inserisce nel proprio mondo autogenerato come essere umano. E’ come se la nostra coscienza si sdoppiasse e venisse a conoscere e capire se stessa confrontandosi con la nostra presenza fisica che ha autogenerato.

Noi siamo l'assoluto che sperimenta il mondo generato da noi stessi. Ora l'assoluto non è in realtà consapevole di sé o almeno non lo è ancora. Non fa tutto questo consapevolmente, è come se dormisse e nel sognare creasse inconsciamente un mondo dei sogni inserendosi in questo mondo attraverso gli esseri umani; lo sperimenta attraverso di loro ma non sa che lo sta facendo perché è perso in questo mondo dei sogni. In altre parole gli esseri umani sono l'assoluto ma non lo sanno. L'assoluto diventa consapevole solo quando l'uomo si rende conto di essere chi è. Noi siamo l'assoluto noi siamo Dio e non lo sappiamo ma potremmo...

Ecco poi cosa viene scritto nel documento Getaway:

“abbiamo sottointeso che questo ologramma universale è l'incarnazione finita in forma di energia attiva della coscienza infinita dell'Assoluto. È il titolo che abbiamo assegnato a quel vasto bacino di energia in uno stato di perfetto riposo su cui è stratificato l'universo fisico e da cui esso proviene. La nostra coscienza è quindi quell'aspetto differenziato della coscienza universale che risiede all'interno dell'Assoluto. La coscienza umana è in grado di separarsi dalla realtà fisica e interagire con altre intelligenze in altre dimensioni all'interno dell'universo e quella è eterna e destinata al ritorno finale all’Assoluto. Affinché l'assoluto raggiunga coscienza di sé la coscienza dell'Assoluto deve proiettare un ologramma di se stessa e poi percepirlo, Quell’ologramma è un’immagine speculare dell’assoluto nell'infinito, esiste ancora fuori dal tempo e dallo spazio, ma distante dall'assoluto ed è l’agente effettivo di tutta la creazione.

A breve, perché le stiamo testando su di noi, anche le tecniche che potrete utilizzare nelle vostre esperienze Floating per la pratica delle esperienze gateway. Intanto leggetevi lo studio completo inclusa la famigerata e introvabile pagina Nr 25 scaricandolo qui sotto.

Gateway completo PDF
Scopri di più